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Il passaggio delle cattedre da 17 a 18 ore non comporta l'aumento di un'ora delle ore di lezione di un insegnante, che erano e rimanngono 8 ore settima Nnali,
ma comporta una redistribuzione delle ore sulle classi che comporta serie problemi agli studenti: CON LE CATTEDRE A 18 ORE NON CI SARÀ NESSUN INSEGNANTE A DISPOSIZIONE
PER LE SUPPLENZE E SI PERDE LA CONTINUITÀ DIDATTICA!
Il primo punto è abbastanza chiaro, il secondo può spiegato con l'aiuto di due schemi.
Per esempio, attualmente le cattedre di inglese sono di 17 ore (di insegnamento) più un'ora (di supplenza).
Si hanno così 8 cattedre complete più 10 ore (il docente che ha queste ore insegna anche in un'altra scuola).
Ogni colore rappresenta un insegnante, i numeri sulle caselle colorate sono le ore di insegnamento, gli incroci colonna (sezione) e righe (classe)
rappresentano le classi.
Il secondo schema rappresenta la situazione che si creerebbe con le nuove norme.
Avremmo 7 insegnanti più ore, da cui non si può enucleare una cattedra a 18 ore. In questo caso si dividono le 20 ore in due spezzoni da affidare ad
insegnanti che completino l'orario in altre scuole o ad un unico insegnante con cattedra a 20 ore.
Questo è quello che accadà sicuramente il prossimo anno scolastico.
Altri chiarimenti sulla questione delle 17-18 ore potete trovarle nel documento preparato dai docenti di lingua del Cavour
(Scarica il documento in formato pdf).
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